Topi e Ratti

La classificazione dei topi e dei ratti è utile per distinguerne le varie specie e per comprendere abitudini e caratteristiche che possano aiutare a prevenire infestazioni o a gestire le stesse con maggiore consapevolezza.

Per prima cosa, bisogna distinguere tra topi e ratti.

topoMus Musculus è il nome con cui è riconosciuto il topo. Un tipo di roditore, che non supera i 10-15 centimetri di lunghezza, e i 30 grammi di peso. Il topo è particolarmente prolifico, una femmina può partorire fino a 50 cuccioli, e procreare anche più di 10 volte l’anno.
L’estrema voracità del topo, lo spinge a raggiungere ogni luogo, abitato o no, in cui sia possibile reperire cibo. La particolare struttura fisica, gli consente di accedere con semplicità attraverso le più piccole fessure, di arrampicarsi facilmente e raggiungere depositi alimentari, dispense e ogni locale in cui siano disponibili alimenti.

Decisamente diverso dal ratto, quindi, per dimensioni e struttura fisica, il topo può risultare un vero e proprio problema. L’invasione da questo tipo di roditore, spesso risulta molto difficile da debellare, in quanto non è raro che le normali soluzioni chimiche presenti sul mercato, siano progettate e realizzate principalmente per il ratto, e quindi il topo ne risulti praticamente immune.

 

 

 

rattoIl ratto, appartenente alla famiglia dei Muridi, è di dimensioni decisamente maggiori rispetto al topo, di indole più aggressiva e presenta un manto più ispido.
Alla famiglia dei ratti, appartengono numerose specie. In Italia, quelle più comuni sono due:

-    Il Rattus Rattus
-    Il Rattus Norvegicus

Il Rattus Rattus è conosciuto anche come ratto nero dei tetti. Di colore grigio scuro o nero, può superare i 30 centimetri di lunghezza e i 300 grammi di peso. Il Ratto nero dei tetti, vive generalmente sugli alberi, o nei pressi di granai e silos, ma non disdegna anche le fogne e data la sua straordinaria capacità ad arrampicarsi, non è affatto raro che questo possa infestare tetti e risalire anche tubature fognarie verticali. Questa specie è molto prolifica, una femmina riesce a partorire 20-30 cuccioli più di 10 volte l’anno. Il Ratto nero dei tetti è generalmente erbivoro, si nutre di frutti, cereali e granaglie, infestando spesso depositi e arrecando danni molto ingenti.

Il Rattus Norvegicus, conosciuto anche come ratto delle fogne, può essere distinto da quello dei tetti, per il manto più chiaro, per le misure lievemente inferiori e soprattutto per le abitudini. Innanzitutto questo vive prevalentemente nelle fogne, ed è praticamente onnivoro, tende ad infestare ogni luogo che gli consenta di accedere a fonti alimentari. Anche questa specie, è particolarmente incline ad arrampicarsi e sgusciare all’interno di tubature, anche verticali, su parapetti e canaletti di scolo.

Entrambe le specie, sono estremamente pericolose, non solo per la loro indole aggressiva, ma soprattutto per il fatto che attraverso urina e feci, che lasciano al loro passaggio, riescono a causare danni ad interi depositi alimentari, e trasmettere numerose patologie gravissime come la toxoplasmosi, la peste, il tifo, l’epatite, il colera, la tubercolosi e molte altre.

Per la prevenzione dall’infestazione da tutti i tipi di roditori, una buona abitudine è quella di sigillare ogni possibile accesso, e isolare in modo sicuro i depositi alimentari di ogni genere.
Spesso questi accorgimenti però non bastano. Ed risulta necessario intervenire con azioni di derattizzazione. Il nostro staff si occupa di derattizzazione, ed utilizza metodi assolutamente ecologici che, da un lato non causano danni all’ambiente, dall’altro evitano di disperdere cadaveri infetti nell’ambiente ed incrementare, in tal modo, il rischio di trasmissione di malattie ed infezioni.

 

Mosche

Mosche

Formiche

formiche

Zanzare

zanzare

Zecche e Pulci

ZecchePulci

Scarafaggi

Scarafaggi

Topi e Ratti

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Vespe

vespe

Piccioni

piccioni